Tutto sull’hennè:Preparazione,Ossidazione e posa

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Preparazione hennè
Una volta scelto l’hennè da usare (come scegliere l’hennè lo scoprite QUI) e una volta comprato, armatevi di hennè e tanta pazienza.
Come già detto tutto parte dal tipo di effetto che si desidera, di conseguenza, non è importante solo la scelta dell’hennè, ma anche la preparazione.

In quanto anch’essa contribuirà alla riuscita del colore desiderato.

RICORDATE: l’hennè si avvolge al capello, ciò  significa che si sovrappone al colore dei vostri capelli, di certo, dunque, il risultato che avrete suoi vostri capelli non potrà essere più chiaro del colore di base che avete, ma, anzi tenderà a scurire la vostra chioma.

Quanto più stratificherete l’hennè tanto più si scurirà.

Quindi, vi ripeto, non sperate di avere capelli di un rosso più chiaro rispetto al colore di partenza dei vostri capelli; se avete capelli scuri non vi aspettate di cambiare colore semplicemente usando l’hennè, avrete solo dei riflessi rossi che, in alcuni casi, possono essere maggiormente accentuati.

Io faccio sempre questo tipo di esempio: se un foglio marrone scuro cercherete di colorarlo di arancione, non si vedrà alcun cambiamento di colore nel foglio; ma se prendete un foglio bianco o comunque un foglio di colore chiaro, vedrete che, colorando con un pastello arancione, vedrete la variazione di colore.

Ciò accade anche con i capelli, i capelli sono il foglio, e l’henné è il colore arancione 😀 .
Importante: non usare utensili o ciotole di metallo, siccome l’hennè potrebbe contenere componenti metallici al suo interno (alcuni lo addizionano senza scriverlo nell’inci). Questi componenti metallici all’interno dell’henné, a contatto con il metallo del cucchiaio o del contenitore, potrebbero portare strani effetti dell’hennè sui capelli: si potrebbe avere come effetto indesiderato anche i capelli verdi, o capelli che si spezzano o capelli bruciati.

Le due preparazioni che vi proporrò (per tono freddo o tono caldo) sono uguali, ma verranno inseriti ingredienti differenti, e tempi di ossidazione e posa diversi.
Ci sono varie scuole di pensiero riguardo l’aggiunta di oli nella preparazione e io credo che non  si debbano mettere oli nella preparazione in quanto, secondo me, il colore non attacca, ma ovviamente ognuno lo prepara come meglio crede, forse i miei capelli reagiranno così.
Cosa importantissima possono capitare casi di prurito e allergia all’hennè, è bene fare una prova dell’hennè sulla pelle per vedere se non ci sono strani effetti nell’arco di 24 ore, una volta capito questo potete andare avanti nella preparazione.

 

  • Preparazione per avere un hennè che tinga di rosso caldo (rame carota)

Come avrete ben capito da questo post, l’hennè che donerà un tono rosso caldo dovrà essere un hennè del nordafrica, un hennè marocchino può andar bene ad esempio, quindi una volta in vostro possesso dell’hennè perfetto si può cominciare.
NB se per sbaglio avete un hennè col picramato non usatelo, l’hennè col picramato tingerà solo e unicamente di un rosso freddo che poi sarà difficile far andare via (QUI info sul picramato)
Preparate un infuso di camomilla bello stretto, non usatelo bollente, ma comunque deve essere caldo. Munitevi di ciotolina di plastica o di ceramica, ma NO DI METALLO, e usate un cucchiaio di legno o di plastica.
Mettete l’hennè marocchino in una ciotola (non metallica), per sapere le quantità di hennè da usare clicca QUI.

Versate l’infuso di camomilla piano piano nell’hennè e nel frattempo girate senza far fare troppi grumi. Una volta fatto diventare una bella fanghiglia compatta il vostro hennè è pronto, ma ovviamente possiamo aggiungere altro.

L’hennè tende a seccare un po’ di suo, quindi possiamo mettere ingredienti che aiutano a nutrire i capelli, e che in questo caso facciano virare il colore al rame.
Aggiungete un cucchiaio o 2 di miele, qualsiasi miele va bene, c’è chi aggiunge anche un uovo, potete mettere anche lo yogurt, ma lo yogurt dicono faccia venire la forfora, quindi per chi soffre di troppa forfora lo sconsiglio.

Inoltre suggerisco sempre di mettere un cucchiaio o mezzo cucchiaio di curcuma, è una spezia che trovate al supermercato o sempre nei negozi alimentari etnici, questa spezia ottima per cucinare, tinge di giallo, quasi evidenziatore, non esagerate che irrita, non vi preoccupate non uscirete arancione evidenziatore, a meno che non siate di base biondo platino (per vedere le foto de “prima e dopo” dei capelli hennati clicca QUI).
Limone??? E’ idea comune che l’hennè per tingere debba avere una componente acida al suo interno, e tutti sappiamo che il limone aiuta a schiarire (QUI), quindi tutti aggiungerebbero limone in questo caso, ma tramite alcuni studi hanno visto che non è vero che l’hennè necessita della componente acida per colorare, e inoltre in questo caso non aiuterebbe a dare riflessi arancioni, anzi il limone farà il modo di regalare un tono più freddo all’hennata.

Ossidazione: In questo caso, una volta preparata la vostra pappetta, se l’hennè è di ottima qualità potrete subito applicarla senza attendere oltre (tipo l’hennè sahara tazarine QUI la recensione, inoltre ho creato un gruppo facebook interamente dedicato all’hennè sahara Tazarine, ISCRIVITI cliccando QUI).

Se gli hennè sono di ottima qualità non necessitano di tempi di ossidazione. Per capire se l’hennè necessita o meno di ossidazione bisogna fare una prova: inserendo un dito all’interno della “pappetta” per 5-10 secondi, se notate che la pappetta avrà tinto il dito significa che non dovete attendere oltre per l’ossidazione, e dunque potete applicare l’henné; al contrario, nel caso in cui l’hennè non avesse tinto il dito di arancione, lasciatelo ossidare fino a che non inizierà a rilasciare colore, quando capirete che l’hennè inizia a tingere (potranno passare anche 2-3 ore) vi suggerisco di applicarlo in testa. Vi consiglio, se l’hennè non colora subito ma voi necessitate di metterlo in testa il prima possibile perchè siete ansiose (come me), allora mettetelo nelle vicinanze di un termosifone, o  vicino ad una fonte di calore, ma non al sole diretto e nè nel microonde. Ci tengo a precisare però che dovrete stare attenti per ciò che riguarda l’hennè con picramato, in quanto l’hennè col picramato una volta miscelato all’acqua la pappetta diviene rossissima, se mettete il dito dentro diventa un arancione fluo molto forte, invece un hennè puro dovrebbe lasciare il dito colorato si, ma semplicemente un alone, non troppo intenso. Per saperne di più sull’hennè con picramato clicca QUI

Se comunque il vostro hennè dovete lasciarlo ad ossidare allora copritelo con una pellicola e aspettate il tempo necessario andando a controllare di tanto in tanto se colora. Se invece l’hennè è pronto passate all’applicazione (QUI info su come applicarlo), e parliamo dei tempi di posa.

Posa: In questo caso ovviamente tutto è relativo, dipende dalla base dei vostri capelli, e da quanto tinge l’hennè, generalmente se è la prima volta sconsiglio sempre di tenere l’hennè in testa non più di 1 ora o 2, in quanto più si tiene l’hennè in testa e più il colore si carica diventando più scuro, quindi come inizio anche solo qualche riflesso va bene, se vedete che quello il tono che vi piace allora rifate l’hennè e lo tenete in posa solo un’ora, massimo 3 ore, ripeto per avere il rame l’hennè non deve stare molto in posa.

 

  • Preparazione per avere un hennè che tinga di un rosso freddo (ciliegia mogano)

Per avere un tono di capelli rosso freddo, allora dovete prendere un hennè pakistano o tunisino (sceltà dell’hennè e provenienza trovate QUI) oppure, a chi interessa hennè col picramato, potrà vedere qualche paragrafo in basso quale preparazione attuare, ora parliamo di hennè puro.
Ciotola e utensili che non siano di metallo; hennè che dia un tono freddo (per conoscere le quantità di hennè da usare clicca QUI), e un infuso di karkadè che trovate al supermercato, o anche di thè, oppure un infuso tisane ai frutti di bosco o frutti rossi.
Infuso non bollente ma caldino.

Mischiate l’infuso con l’hennè piano piano senza far creare i grumi e girate.

Una volta creata la fanghiglia abbastanza compatta, potete aggiungere tutto ciò che volete, ed in questo caso non avete limiti riguardo il limone, che anzi dovrà essere inserito un mezzo o intero limone nella preparazione, oppure alcuni cucchiai di aceto.

Alcune persone suggeriscono l’aceto di mele, in quanto si dice che puzzi di meno, ovviamente a parer mio l’aceto che sia di vino bianco o di mele è nauseabondo se messo in testa quindi optate per il limone per una sostanza acida-.
Come già detto potete mettere anche lo yogurt ma solo se non avete problemi di forfora. Il miele aiuta a dare un tono più caldo, ma vi direi di metterlo ugualmente ma non in grosse quantità.

 

Ossidazione: Il trucco in questo caso è dato anche dall’ossidazione, ogni hennè segue una sua scala di rilascio di colore, all’inizio rilascia poco colore, e dipende anche dalla temperatura esterna o se lo si lascia su un termosifone o in un luogo molto caldo.

Quando l’hennè rilascia davvero molto colore io vi direi di applicarlo, ma comunque ci sono scuole di pensiero che dicono comunque di aspettare solo un’ora o 2 e poi applicarlo, questo perchè così facendo l’hennè rilascerà ugualmente il colore in testa e si terrà in posa qualche oretta in più, dipende se siete pazienti.

Ricordate sempre che quando l’hennè ossida deve essere ricoperto da una bustina o una pellicola.

 

Posa: Come già detto prima, tutto dipende dall’ossidazione, comunque per chi vuole un rosso freddo deve mettersi l’animo in pace e aspettare come minimo 2-3 ore, c’è chi lo tiene tutta la notte, ho letto di alcune che l’hanno tenuto 12 ore.

Ovviamente più l’hennè sta in testa e più rilascia colore, più colore c’è sui capelli più il tono sarà freddo e anche più scuro. Ricordatevi di mettere il limone dicono aiuti molto.

 

Congelato e scongelato?
A quanto pare se una volta preparato l’hennè lo mettete in congelatore per qualche ora, e dopo lo fate scongelare, l’hennè pare che rilasci più colore, e quindi in questo caso può essere ancora più utile, non saprei dirvi fisicamente cosa accade all’hennè, ma ho letto che anche gli hennè dal tono caldo così facendo tingono di un tono freddo.

Ovviamente però va congelato solo l’hennè con l’infuso e non con altri ingredienti al suo interno.

Hennè picramato preparazione
L’hennè col picramato segue la stessa preparazione dell’hennè freddo., solo con tempi di ossidazione e posa divversi. Infatti l’hennè col picramato è pronto subito e può essere messo in testa, e la posa non deve superare un’ora-un’ora e mezza.

Avrete così dei capelli rosso ciliegia o rosso fuoco, ricordate però che il picramato è un colorante sintetico QUI info sul picramato

Sherazade: velocizzare l’applicazione
Non dimenticate che esiste un metodo per velocizzare l’applicazione, la preparazione dell’hennè resta sempre uguale, ma viene aggiunto del balsamo senza siliconi, rimarrete contentissimi dell’effeto, Clicca QUI per altre info sulla sherazade.

 

Non dimenticate che c’è un’intera sezione riguardo l’hennè che la trovate cliccando QUI, e se avete altri dubbi potete leggere tutte le domande più frequenti con annesse risposte (ovviamente le mie) cliccando QUI

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