Tutto sull’hennè: Cos’è l’hennè a cosa serve?

In molti si chiedono “ma cos’è l’hennè?” Quando si parla di hennè tutti lo associno ai tatuaggi finti che spesso si fanno in spiaggia, che durano 2 settimane, in realtà molti non sanno che l’hennè viene usato anche per i capelli. Ciò che comunemente chiamiamo hennè, in realtà si chiama lawsonia inermis, è il nome di una pianta che essiccata e polverizzata, ha delle proprietà tintorie e riesce infatti a tingere di rosso, per cui viene usata sia per i tatuaggi e sia per la colorazione dei capelli, senza agenti chimici, tutto in modo naturale, quindi non fa assolutamente male, anzi viene utilizzato come maschera per rendere più belli e più sani i capelli… quindi cosa meglio dell’hennè?

Spesso vengono indicate come “hennè” altre piante che in realtà non tingono di rosso, non a caso vengono conosciute come:

Clicca sui nomi per saperne di più

  • hennè nero (indigo);
  • hennè biondo (miscela di piante);
  • hennè neutro (cassia obovata o cassia italica);
  • inoltre in alcuni casi si potrebbe trovare anche l’hennè castano (miscela di piante).

Per tutte le info sui vari tipi di hennè clicca sul nome di ogni hennè.

 

Proprietà

Partiamo col dire che questa è una pianta fenomenale, le sue proprietà sono infinite, a parte il fatto che tinga ma è ottima per il benessere dei capelli stessi, li lucida tantissimo, dà dei riflessi spettacolari, dona volume e non dimentichiamo che li disciplina, in alcuni casi si parla addirittura di capelli resi lisci grazie all’hennè (per ulteriori informazioni leggi le FAQ cliccando QUI).

Questa pianta viene utilizzata dalle donne del nordafrica e dell’India, per le cerimonie vengono fatti dei favolosi tatuaggi sulle mani e sui piedi, in quanto, in queste zone del corpo, il colore si assorbe più facilmente. Come è ben saputo, le donne indiane inoltre hanno dei bellissimi capelli, e non fanno altro che curarli con queste piante considerabili miracolose. Il termine indiano per indicare il tatuaggio temporaneo eseguito con henné naturale rosso (Lawsonia inermis) è mehendi, e viene fatto con stencil o a mano libera. Ritornando al punto della provenienza, ci tengo a dire che questa è molto importante per ciò che riguarda la tintura dell’hennè, siccome dalla zona in cui è prodotta l’hennè potrà colore di più o di meno, può dare una o un’altra sfumatura di colore, inoltre anche l’annata ha la sua importanza, perchè un hennè troppo vecchio rischierà di tingere meno, a differenza di un hennè fresco. La tintura all’hennè è una tintura non aggressiva, ma che anzi, fortifica i capelli.

 

Come agisce

L’hennè rinforza il fusto del capello, siccome , a differenza delle tinte chimiche, non apre le squame del capello tramite ammoniaca, ma l’hennè è come se avvolgesse il capello creando una pellicola. Insomma l’hennè si deposita sulle cuticole dei capelli, e fa anche da barriera verso gli agenti esterni, inoltre come già detto li rinforza, non a caso molti noteranno i propri capelli più folti, ma cosa più importante più beklkli, sani e lucidi. Infine non dimentichiamo la sua fuzione seboregolatore. Aiuta molto chi ha problemi di forfora. Ovviamente l’hennè tende a seccare i capelli, e appunto per questo viene miscelato con altri ingredienti per fare in modo che i capelli non si secchino troppo. Ovviamente ci tengo a dire che l’hennè è pur sempre una tintura, quindi una volta fatto non è facile far andare via i riflessi rossi, quindi pensateci bene prima di farlo. Inoltre state ben attenti a possibili effetti indesiderati su capelli trattati con tinte o permanenti o decolorazioni, si potrebbero avere effwetti sgradevoli e più in là ne parleremo.

 

Questione picramato

Alcuni hennè a volte subiscono delle aggiunte di picramato, per far in modo che l’hennè colori di più, il picramato è un colorante sintetico, e farà sì che l’hennè tenda a colorare di un rosso molto forte tendente al ciliegia mogano. Inoltre si parla di picramato possibilmente cangerogeno. Per tutte le info sul picramato clicca QUI

 

Qualità hennè e sabbia

Spesso la qualità dell’hennè non è delle migliori e viene additata la sabbia, ebbene si, alcuni hennè sono addizionati con la sabbia per poter barare sul peso. Ovviamente più c’è sabbia e meno hennè c’è all’interno, quindi nell’ipotesi dovrebbe colorare meno. Inoltre non dimentichiamo che la sabbia è una piaga per i capelli, immaginate dover lavar via la sabbia dai capelli, troppo tempo e rabbia. Io quindi generalmente suggerisco di “filtrare” l’hennè, uso un barattolo grande e all’imboccatura ci metto una calza, di quelle sottili, e ci faccio passare l’hennè, ovviamente l’hennè che è in polvere passerà, la sabbia invece no. Buona fortuna. Per avere una visione completa sull’hennè clicca QUI.

 

 

Se l’articolo ti è piaciuto metti mi piace o condividi
[socialring]

 

Spero di essere stata utile, Un bacione da Calliope Per rimanere sempre aggiornati clicca su ‘Mi Piace’