Hennè con il picramato di sodio: cos’è ? E’ cancerogeno?

Ogni tanto ricevo qualche messaggio o qualche commento di qualcuno che mi accusa, in quanto nel video della sherazade (che trovate QUI) uso dell’hennè con il picramato.

Quindi voglio cominciare dicendo la mia a tutti, nella speranza di essere quanto più chiara e di evitare polemiche.

L’hennè come sappiamo è una polvere di foglie essiccate di una pianta Lawsonia inermis, se diluita con acqua tingerà di rosso, e fin qui ci siamo (per altre info sull’hennè clicca QUI)

Per tutte le info sull’hennè clicca QUI

Il picramato di sodio, invece, è un colorante sintetico che viene addizionato ad alcuni hennè scadenti per dare una colorazione più forte.

Il picramato è pericoloso?
Il picramato è stato accusato di essere cancerogeno, ovviamente studio non accertato, in quanto, di tale prodotto si può dire solo che può essere tossico se usato in percentuali maggiori del 2%, siccome secondo solo alcuni studi può essere teratogeno, cioè che significa che può dare problemi cutanei a donne incinte o soggetti allergici. (fonti prese da wikipedia QUI)

Quindi, ci tengo a sfatare la leggenda che l’hennè col picramato fa male, perchè l’unico problema che è accertato, è che può portare reazioni cutanee, ma d’altronde sappiamo tutti che anche l’hennè purissimo può dare reazioni cutanee a soggetti allergici, quindi non vi sorge il primo dubbio che in realtà questo picramato sia stato additato un po’ troppo?

Non lo sto proteggendo, però voglio rendere le idee chiare a tutti…

Ok quindi una volta capito il grado tossicologico adesso passiamo a capire sui capelli cosa accade.

Che effetti dà ai capelli l’hennè col picramato?
Il picramato, come già detto, dona un rosso molto più forte e acceso, non si limita a dare semplicemente dei
riflessi, ma tinge.Il rosso sarà un rosso freddo, e virerà al ciliegia/mogano.
Non ci sono tempi di attesa per l’ossidazione in quanto l’hennè una volta miscelato all’acqua tingerà subito di rosso, ed inoltre anche i tempi di posa sono minori, massimo un’ora.
Per la questione strumenti in metallo per la preparazione dell’hennè col picramato, ci sono un po’ di dubbiu, in quanto essendo un colorante non dovrebbero esserci reazioni con i metalli, ma comunque bisogna stare ugualmente attenti non si sa mai, qualsiasi hennè usiate.
Inoltre non dimentichiamo che l’hennp col picramato tende a scaricare molto, ritroverete in tutti i lavaggi successivi i capelli che scaricheranno sempred’arancione e sarete costretti a comprare asciugamani apposite per non sporcarle tutte 😛

Come riconoscere un hennè col picramato?
Molte di voi mi contattate terrificate in quanto dall’erborista non avete capito se nell’hennè c’è o meno il picramato, quindi cerco in un modo semplicisismo di farvi capire più o meno le grandi differenze tra un hennè puro e uno col picramato.
In primis il colore della polvere è diverso, a volte l’hennè è già rossiccio di suo, altre volte tende ad un marrone scuro, ma solo questo non basta a capire.
Se mischiate l’hennè con l’acqua l’hennè diviene subito di un rosso acceso, a differenza dell’hennè puro che non cambia molto di colore la pappetta.
La prova determinante però è data dal tocco, e già bisogna toccare la pappetta di hennè e acqua con un dito, aspettare 2 secondi e risciacquare, se l’hennè ha lasciato un fortissimo alone arancione che anche risciacquando non va via allora possiamo quasi essere certi che è picramato, se invece l’alone non c’è oppure è presente ma molto lieve allora siamo quasi certi che picramato non ce n’è. Dico quasi perchè questa prova va fatta non appena mettete l’acqua nell’hennè, se aspettate già 10 min il test potrebbe essere sfalsato, quindi state ben attenti.

Fa male ai capelli?
Dunque andiamo alla pratica, notizie “ufficiali” riguardo gli effetti sui capelli stessi non ci sono, ma molte persone segnalano che i capelli non ne risentono assolutamente, anzi, risultano perfetti come quando si usa solo l’hennè purissimo, questo perchè il picramato è pur sempre un colorante, ma non lavora in ambiente alcalino, di conseguenza non indebolisce il capello, e in azione con l’hennè aiuta a rinforzarlo addirittura.

Meglio picramato o tintura chimica?
Ebbene le scuole di pensiero sono tante, ed io ovviamente posso dirvi solamente la mia opinione. Come detto prima il picramato non lavorando in ambiente alcalino non fa male ai capelli, a differenza delle tinture che per agire hanno bisogno dell’ammoniaca per aprire le squame del capello, in questo modo le tinture indeboliscono il fusto e i capelli. L’hennècol picramato invece agisce in combinazione ovviamente all’hennè e poi alle tante cosine idratanti e nutrienti che possono essere aggiunte, miele, oli, yogurt ecc ecc, ed inoltre non dimentichiamo che i capelli hanno un PH tendente all’acido, quindi se si aggiunge il limone i capelli saranno ancorapiù lucenti. Come avrete potuto capire, tra i due, ovviamente preferisco il picramato.

Reazioni dell’hennè con picramato e le tinte chimiche?

Ho cercato e ricercato online, ma pare non ci siano informazioni, comunque, non ho trovato niente, ma come sapete l’hennè è bene usarlo a distanza dalle tinte per non avere effetti indesiderati, come capelli che si bruciano o che vireranno al verde, io consiglio sempre di aspettare almeno un mese da tinture o permanenti o trattamenti aggressivi o con agenti particolari ai capelli.

Ma il picramato inquina?
Ebbene, un altro problema di questo prodotto è proprio il fatto che sia sintetico, e quindi inquina, quindi se siete persone sensibili riguardo quest’aspetto, non usatelo.

Picramato sì o picramato no?
Come si sarà capito, non considero il picramato come un demonio, non penso sia cancerogeno, o meglio seppure lo fosse come molte voci affermano che sia (nessuno studio ha ancora affermato la sua cancerosità), lo stesso non sarebbe un problema tanto grande, in quanto il prodotto non viene usato tutti i giorni, di certo è più cancerogena una tinta o tutti i cellulari e aggeggi elettronici che usiamo giorno per giorno, parlare così male di un prodotto che di certo a parer mio è migliore di una tinta è da stupidi.
Io non uso hennè con picramato, non mi piace l’effetto acceso che dà, però comunque più di affermare della sua potenziale pericolosità non posso fare, in quanto ognuno è libero di fare ciò che vuole con i propri capelli, fino a che non arriverà uno studio ufficiale in cui si dichiara che il prodotto faccia realmente male, non potrò mai dire a priori di non usarlo.

Per tutto il resto, viva l’hennè con o senza picramato in quanto è sempre migliore di qualsiasi tintura 🙂

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