Aggiornamenti 03/09/2013 – Gli altri non mi capiscono

E’ l’una e mezza di notte, mi ero prefissata che a mezzanotte sarei stata a letto, ma sono ancora qua.

Oggi giornata particolare, mai come questa giornata ho parlato molto di dieta, ho raccontato la mia storia, e stasera, guarda caso, su internet girava la storia di una ragazza, che aveva avuto problemi col cibo, che da magra era ingrassata 40 chili, per poi diventare anoressica. Il mio ragazzo l’aveva letta ed era incredulo, mi passa la storia, la leggo e capisco che non c’è niente di impossibile nella vita di questa ragazza.

Lui non capisce cosa c’è dietro il problema del cibo, e non riesce a capirlo, pensa che sia l’anoressia un problema psicologico e non l’obesità, che anzi pensa che siamo noi stessi a decidere e a volerci grassi, perchè vogliamo essere così.
Il problema è proprio che spesso proprio chi ci sta accanto non riesce a capirci, e sono quelli che, senza rendersene conto, ci fanno anche più male.

Tutto per gli altri è più facile “dai, ma perchè non ti metti a dieta?”… oppure “scusa hai perso questi 13 chili perchè non perdi il resto?” o addirittura “ma dai che ci vuole a perdere peso? Non mangi per qualche giorno e perdi i primi chili!”

Non è per cattiveria ma sono persone che non si sono mai ritrovati dinanzi a problemi del genere che spesso, a noi che ne soffriamo, possono risultarci più grossi di altri problemi materiali.

Il tormento di chi sa che ciò che sta facendo è sbagliato, ma che il proprio cervello insiste nel volere quel dolcetto, anche se non ha fame, e quel tormento, nessuno può capirlo se non lo prova sulla propria pelle.

Oggi ho riflettuto molto sul perchè dei miei chili in eccesso e della mia dieta. I chili in eccesso sono arrivati senza dubbio a causa della pillola, ma sono stata io stessa a non aver limitato i danni. In due anni misi su ben 20 chili, questo perchè era un periodo anche un po’ triste per me, nulla di particolare nella mia vita, ma semplicemente non ero contenta di tutta quella piattezza. Tutto scorreva sempre uguale, scuola, pranzo, dormivo, compiti, cena, dormivo, e così si ripetevano tutte le mie giornate, avevo perso gli interessi, non volevo fare niente, mi interessava solo dormire e non pensare a nulla, e ovviamente mangiare qualcosa oltre ai due pasti. Una volta arrivata alla tristezza massima dovevo fare qualcosa che mi spronasse, così decisi di cambiare per sentirmi migliore, mettendomi a dieta.

All’inizio avevo quella fissa tremenda del perdere peso il prima possibile, però poi una volta che ho cominciato a carburare e a perdere peso ho capito che ciò che interessava al mio corpo era, senza subbio di perdere peso, ma senza troppi sacrifici, tutto molto lentamente, tutto cercando di stare quanto più calma e serena possibile. La serenità è alla base dello star bene e se non si è serene diviene duro portare avanti una dieta.

Stasera, dopo tanto tempo che non accadeva, sono ritornati alla mente tutti quei momenti tristi in cui si pensa di non farcela, di abbandonare, si pensa di non essere all’altezza, che ci si sente degli inetti, quando si lotta tra se stessi se mangiare o meno quella cosa, ed essere divorati dai sensi di colpa al solo pensiero, e per placare tutto, si preferisce comunque mangiare. Mi vengono in mente quelle tante volte che mi è stato detto di essere grassa, come oggi… Tornata a casa, dopo aver fatto la spesa al supermercato dove c’erano tantissime offerte sui prodotti kinder, io che vado pazza non ho potuto far altro che comprarli,torno a casa, li metto apposto senza aver mangiato nemmeno una merendina, mio fratello arriva dopo un po’, gli mostro l’acquisto spiegandogli l’offerta, e lui esordisce dicendo che sono grassa e che non mi rendo conto che sono stupida… Un colpo al cuore, schietto e diretto…. perchè dirmi questo? Che senso ha ferirmi in questo modo?
Così che nell’arco di una giornata di nascosto da mio fratello ho mangiato ben 5 merendine, alla prima il senso di colpa era lieve, ma dopo continuavo a torturarmi eppure l’unico piacere era mangiarle.

Sì, mi sento pazza, mi sento un’idiota, eppure lo faccio, come chi beve o chi ha il vizio del gioco, tutto ci sembra strano quando non c’appartiene, quando non proviamo quel sentimento noi stessi, e non ci sarà alcun modo per spiegare ad altri cosa proviamo dentro.

Dopo la giornata di oggi non mi è sfiorato nemmeno un po’ di rimettermi a dieta, assolutissimamente no, lo sentirei come darla vinta a loro che vogliono avere ragione, che dopo tanti sacrifici che uno avrà fatto per stare a dieta verrà anche detto “hai visto? Non era difficile perdere questi altri chili, perchè non l’hai fatto prima?”

Decidiamo di perdere peso, generalmente, per gli altri, quando poi sono gli altri a non capire che sacrificio stai facendo. Invece di darti forza dicendo “Tu, sei così una bella ragazza, hai bisogno di queste merendine per sentirti meglio?”, subito pronti a dire “Sei grassa e stupida”, penso ci sia una bella differenza tra i due tipi di incoraggiamento no?

Eppure in casa mia sono soliti essere così cattivi, ed ho imparato a conviverci, facendomi ancora più del male quando mi venivano dette cose del genere.

Il mio ragazzo forse aveva trovato la tecnica giusta, essere pacati, e invece di far sentire peggio una persona, mi rasserenava, così a volte accadeva che realmente mi rendevo conto di non aver bisogno della cioccolata, e finivo per non mangiarla, ma forse non l’ha mai fatto come colui che capiva cosa provassi, ma semplicemente come colui che mi guarda con gli occhi dell’amore, e questa sera non ho avuto bisogno degli occhi dell’amore, avrei avuto bisogno di essere capita e compresa, avrei avuto bisogno di qualcuno che mi avesse detto “Ti capisco, so cosa si prova, è dura, sembra impossibile. ecc ecc…” ma che almeno realmente sappia cosa significa, non qualcuno che mi dica “lo so ce la puoi fare” ma quando non sa nemmeno quanto costa solamente iniziare una dieta,senza quell’aria di sufficienza di chi “basta solo un po’ di forza di volontà”, eh si un corno….ci vuole forza di volontà, forza d’animo, costanza e perseveranza, interesse e al contempo disinteresse verso gli altri, amore per se stessi, ed anche serenità, tutto singolarmente sembra semplice, quando poi bisogna far combaciare tutto sembra impossibile.

Mi auguro di ritrovare la serenità al più presto.

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