Come cambiare la coppetta in un bagno pubblico

come cambiare la coppetta in un bagno pubblico
SOS Bagno pubblico – come cambiare la coppetta in un bagno pubblico

Uno dei miei primi dilemmi fu questo, ma poi mi ero resa conto che la coppetta resisteva, almeno nel mio caso ben 12 ore, ma se bisogna cambiarla in un bagno pubblico?

Niente paura, ovviamente se si tratta delle prime volte che si toglie la coppetta vi sconsiglio di farlo in un bagno pubblico, bisogna già essere un po’ abituate.

 

Ora vi dirò quale sarà tutto il materiale di cui avrete bisogno, ma se siete già pratiche penso che davvero non ne avrete bisogno.

 

Munitevi di:

  • Copriasse per il water, così state più tranquille
  • Igienizzante mani
  • Bottiglietta d’acqua possibilmente con quel tappo squeezable (tipo acqua panna per intenderci)
  • Salviette imbevute
  • Asciugamani piccolina
  • Fazzolettini
  • Salviette intime antibatteriche
  • Salvaslip o assorbenti per qualsiasi evenienza
  • Contenitore coppetta in silicone pieghevole
  • Calma e pazienza

 

Come vedete sono tantissime le cose indicate, bisognerebbe portare tutta la casa dietro, ovviamente tutte queste cose servono nei casi estremi. Io dico in generale quale potrebbe essere la tecnica per riuscire, ma poi sarete voi stesse a gestirvi e a capire cosa vi serve realmente.

 

Guida: come cambiare la coppetta in un bagno pubblico

Dunque, se il bagno ha il lavandino all’esterno della toilette dovete lavarvi le mani con il sapone, ma siccome poi con le mani pulite si andrebbe ad aprire la porta del bagno e tutte quelle cose che le renderebbero nuovamente sporche suggerisco l’uso di un igienizzante mani.

Entrate nel bagno e coprite la tazza con un copriasse che si trova in farmacia, ovviamente questo passo non è necessario, ma è solo per una sicurezza maggiore e tranquillità stando in questo modo comode e libere di sedersi sulla tazza.

A questo punto igienizzate le mani, sedetevi sul wc, e se volete evitare schizzi infami di sangue, vi suggerisco un piccolo asciugamano da mettere sul pantalone quando è calato.

Ora si passa all’azione, togliete la coppetta e svuotatela nel water, mi raccomando, non fatevela scivolare, che in quel caso non si può riutilizzare.

A questo punto potete rimettere subito la coppetta senza doverla ripulire, oppure chi vuole ripulirla invece può sfruttare le salviette intime antibatteriche, per pulirla per bene e aspettare che si asciughi, per poi reintrodurla.

Si sconsiglia di pulirla con i fazzoletti in quanto rimangono i residui.

La bottiglietta d’acqua invece servirà a risciacquarsi le mani, ma io consiglio l’uso delle salviettine umidificate, anche perchè per gettare l’acqua nel water mentre ci si lava le mani bisogna in un qualche modo alzare il pantalone ma con le mani sporche diventa complicato, quindi vada di salviette a mio parere.

 

Inoltre c’è una variazione, forse più comoda, che preveda l’acquisto di quei contenitori pieghevoli proprio per le coppette, che occupano pochissimo spazio, la si riempie di acqua prima di entrare nel bagno, quando si toglie la coppetta, la si mette all’interno di questo contenitore così che i residui di sangue possono essere tolti direttamente da dentro questo contenitore, poi la si asciuga e la si reintroduce. In questi casi suggerisco ugualmente di non lavare la coppetta ma di reinserirla direttamente

 

Su alcuni siti, come per www.coppetta-mestruale.it si trovano degli spray igienizzanti adatti per le coppette così che l’alcol evapora e si possono reintrodurre senza risciacquarle. Le trovate QUI. E trrovate anche questi contenitori che vi dicevo.

 

Come vi dicevo la mia coppetta regge abbastanza quindi non ho grossi bisogno di cambiarla, ma quest’estate in sicilia ho avuto modo più volte di cambiarla in un bagno pubblico, e vi racconto la mia esperienza.

 

Generalmente sono alla ricerca di bagni con il lavandino all’interno della toilette, così mi è possibile lavarmi le mani, ma ci sono state volte in cui il lavandino non c’era. Con me ho sempre avuto l’igienizzante, confezioni di salviettine intime (quelle piccole e che possono essere gettate nel WC) e fazzoletti, e nient’altro. Non mi sono mai poggiata ovviamente sulla tazza anni e anni di esperienza da equilibrista con borsa al collo aperta con salviette e fazzoletti a portata di mano.

Con una mano ben igienizzata ho tolto la coppetta facendo attenzione a rimanere focalizzata sul WC così da non far schizzare niente, svuotata e subito reintrodotta senza sciacquarla, tanto non succede niente. In questo modo avevo solo una mano sporca, pulita con le salviette imbevute. Ho usato un’ulteriore salvietta imbevuta per pulire le parti intime. Ed il gioco è fatto anche se non avevo il lavandino.

Quindi riassumendo ciò di cui avete realmente bisogno è: ingienizzante mani, salviette intime imbevute, e fazzoletti.

Tre cose a parer mio essenziali.

 

Dopo aver letto questo post  su “come cambiare la coppetta in un bagno pubblico” vi starete preoccupando tantissimo, pensando che sia impossibile, invece è più facile di ciò che pensate, e poi non abbiate paura, se non volete cambiare la coppetta potete tranquillamente mettere un salvaslip o un assorbente di “salvataggio” così da reggere fino a quando non si arriva in un bagno di casa e si può fare tutto con tranquillità. Molte persone fanno così, e spesso ci si rende conto che non c’è nemmeno bisogno di cambiare la coppetta tanto spesso come si pensa.

 

 

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Grazie da Calliope