Come scegliere la coppetta mestruale?

Dopo aver letto il primo post che spiega “cos’è la coppetta mestruale“, e il secondo mio post che parla invece di “come funziona la coppetta mestruale“, eccomi qui a spiegarvi come scegliere la coppetta mestruale.

come scegliere la coppetta mestruale.Anche se vi sembrerà strana l’idea, ma ogni donna ha una forma diversa di vagina, per vagina si intende quella zona all’interno che va dall’entrata della vagina fino al collo dell’utero (cervice), insomma la vagina è quella zona dove entra il pene in un rapporto vaginale.

Dico questa cosa scontatissima perchè in molti casi non si ha ben chiaro cosa si intende per vagina, quindi voglio spiegare in primis questa cosa, e vi lascio qui a sinistra un’immagine dell’apparato riproduttivo femminile.

La coppetta andrà inserita appunto nella vagina; nel prossimo post vi spieghero come si inserisce e vi farò vedere altre immagini.

QUI trovate un’ulteriore immagine che vi darà meglio l’idea, non impressionatevi 😛

Solitamente viene sempre detto che chi è al di sotto dei 30 anni e non ha mai avuto una gravidanza può prendere una coppetta taglia S, mentre chi ha al di sopra dei 30 o chi ha già avuto una gravidanza può scegliere una taglia L, ma molto dipende anche dal flusso mestruale, dal pavimento pelvico ecc ecc.

Ogni vagina è dunque differente, e per la scelta della coppetta ci sono vari parametri da tenere in conto:

  • PAVIMENTO PELVICO: il pavimento pelvico è parametro essenziale perchè questo farà capire quale tipo di coppetta è adatto a voi, sia per la morbidezza che per la grandezza. In genere al di sotto dei 30 anni si ha un pavimento pelvico più tonico, mentre dopo i 30 anni generalmente il pavimento pelvico è più rilassato, similmente nel caso di una gravidanza. Oltre all’età o alle gravidanze si può avere un pavimento pelvico tonico anche semplicemente facendo molto sport, come yoga o danza del ventre o anche pilates, sono degli sport che aiutano ad allenare il pavimento pelvico. Ovviamente se non si fa una visita specialistica non si saprà mai di preciso qual è la situazione del proprio pavimento pelvico ma esistono dei piccoli trucchetti per capirlo; come sapete viene spesso suggerito come primo esercizio di fare pipì e mentre la si fa di provare a bloccarla e vedere se si riesce o meno, nel caso si riesca a bloccare subito il flusso di pipì significa che il pavimento pelvico è in un buono stato, mentre al contrario significherebbe che il pavimento pelvico è un po’ rilassato. In molti sono contro questo tipo di “esercizio” in quanto dicano faccia male, quindi esistono altri metodi come prendere una penna o una matita inserirla un po’ all’interno della vagina e vedere se si riesce a tenere o meno senza farla cadere, anche in questo caso molti sono contrari in quanto la matita/penna possono avere germi e andrebbero sterilizzate ecc ecc quindi se non ve la sentite di fare alcun esercizio, non temete, basterà prendere una coppetta a seconda dell’età e delle ipotetiche gravidanze come già detto prima.

 

  • CERVICE: la cervice è l’entrata dell’utero, a seconda della sua posizione si sceglie il tipo di coppetta da prendere; Anche la cervice quindi ha una posizione diversa da donna a donna, per sapere dove si trova è necessario non aver paura del proprio corpo e inserite il dito all’interno della vagina. La cervice risulta essere come una protuberanza particolare che si trova all’interno, diciamo come la punta del naso, dalla consistenza più dura rispetto le pareti, bisogna andare alla ricerca della cervice nella vagina e capire se si trova bassa o alta. Per capire se è alta o bassa, basta avere come unità di misura il proprio dito, se durante l’inserimento del dito la trovate subito, senza aver nemmeno inserito tutto il dito allora è da considerarsi bassa, se invece fate fatica a trovarla e mettete tutto il dito dentro, allora la vostra cervice è alta. La vera misurazione va fatta durante il ciclo, in quanto la cervice in quel periodo tende a scendere per permettere all’utero di espellere con più facilità il sangue. A seconda dell’altezza della cervice si sceglierà quale tipo di coppetta prendere, se una coppetta più corta o più lunga. In questo post un elenco generale sulle misure delle coppette per capire quale coppetta risulta essere più corta o più alta. Tenete sempre conto che se la cervice è alta non è mai un problema la scelta della coppetta, mentre se è bassa si trovano un po’ più di problemi e bisogna affidarsi solo a determinate marche di coppette che le fanno corte.

 

  • FLUSSO: Lo so che pensavate che il flusso era il parametro iniziale da tenere in conto, ma in realtà la scelta non è strettamente legata al flusso; una volta capita com’è fatta la vostra vagina si cerca di capire anche com’è il proprio flusso, e così si sceglie, ma sapete realmente com’è il vostro flusso?

In primis c’è da considerare che si crede sempre di perdere litri di sangue durante il proprio ciclo, in realtà con la coppetta si scoprirà che non si perde chi sa quanto sangue e si sta anche più tranquille con se stesse, quindi seguite questa tabella per capire che tipo di flusso avete:

flusso molto leggero: necessiti di cambiare l’assorbente una o due volte al giorno, anche se potresti cambiarlo più spesso.

-flusso leggero: necessiti di cambiare l’assorbente dalle 2 alle 3 volte al giorno anche se potresti cambiarlo più spesso.

flusso moderato: necessiti di cambiare l’assorbente ogni 4 ore circa, anche se potresti farlo più frequentemente.

flusso abbondante: necessiti di cambiare un assorbente di alta assorbenza ogni 3/4 ore, anche se potresti cambiarlo più spesso.

flusso molto abbondante: gli assorbenti anche se ad alta assorbenza non ti proteggono tanto e sei costretta a cambiarli ogni ora o ogni due ore.

 

Quindi in generale si può dire che chi ha meno di 30 anni e non ha avuto alcuna gravidanza, si può dire che ha un pavimento pelvico tonico e può scegliere anche una coppetta più piccola, a meno che non abbia un flusso molto abbondante e può prendere una coppetta di taglia grande, ma nel caso in cui la propria cervice risulta essere bassa allora dovrà prendere delle coppette con il corpo più corto ma che abbia una buona capienza (suggerisco la Meluna Shorty creata appositamente per le cervici basse, oppure la Femmicycle low cervix, o dicono che è buona anche la ecocup, consiglio sempre la visione della tabella che trovate QUI).

 

Ovviamente  i parametri da tenere in conto su come scegliere la coppetta mestruale non finiscono qui:

>TAGLIA: Come già detto le coppette hanno varie taglie e varie misure, date dalla lunghezza della coppetta, e dal diametro il che implica una diversa capacità in ml.

>MORBIDEZZA/RIGIDITA’: Le coppette hanno anche una consistenza diversa da marca a marca o da modello a modello, questo perchè dipende tutto dal pavimento pelvico se è tonico o rilassato. In genere se non si sa la situazione del proprio pavimento pelvico si suggerisce di prendere una coppetta di rigidità media, che generalmente va bene a tutte; ma è importante sapere che una coppetta più morbida è ottima per chi ha un pavimento pelvico molto rilassato (come chi ha qualche prolasso vaginale o che ha avuto più gravidanze), mentre la coppetta più rigida (come nel caso della Meluna sport) è una coppetta più dura essenziale per chi ha un pavimento pelvico molto tonico e quindi rischia di “stritolare” la coppetta impedendole di attaccarsi alle pareti. In generale, come già detto, una coppetta di media rigidità è perfetta quasi per tutte. Si tenga conto che le coppette “soft” sono quelle che hanno più difficoltà nell’aprirsi una volta inserita, mentre quelle più rigide solitamente sono le più scattanti e si ha una facile apertura, anche se alcuni dicono che le coppette “sport” sono più fastidiose.

>MARCA: Ovviamente ogni marca produce il suo tipo di coppetta, in molti casi è indifferente una marca o l’altra, ma in casi di cervice bassa ad esempio, o di allergia a determinati materiali, si è costrette ad eliminare qualche marca.

 

Per capirne di più è essenziale iniziare a leggere qualche tabella comparativa delle varie marche includendo misure, materiali ecc ecc

TABELLA GENERALE

 

E il gambo della coppetta non è un parametro da tenere in conto? In genere non è un parametro che si considera, in quanto imparando ad utilizzarla si scopre che in molti casi il gambo non serve a nulla e in molte (come anche io) lo tagliano, ma se si ha la cervice molto alta è essenziale avere un gambo lungo per poterla tirare. Quando vi recensirò le coppette Meluna vi parlerò anche del gambo.

Se compro la coppetta che non è giusta per me?:Tranquille, non è la fine del mondo, una volta comprata la prima coppetta si capisce realmente com’è fatta la propria vagina e di cosa si ha bisogno, quindi come scegliere la coppetta mestruale non sarà difficile, e poi non è la fine del mondo comprarne due.

 

Tutti gli articoli dedicati alla coppetta mestruale li trovate cliccando QUI

 

Nel prossimo post parlerò di come inserire la coppetta, per leggerlo clicca QUI.

Come estrarre la coppetta

Come comportarsi quando si è fuori casa

Dove comprare le coppette mestruali

 

 

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