Presa di consapevolezza

Mancano 10 giorni alla partenza per l’Inghilterra, le valigie non sono pronte, né tanto meno i miei pensieri, forse nemmeno io sono pronta, e me ne sono resa conto proprio ieri sera.

Sebbene già da qualche giorno stia salutando qualche amico o persone che di certo non rivedrò poco prima della partenza, ieri ho salutato una mia amica, si chiama Nadia, lei era in partenza per una vacanza, e sarebbe tornata a Napoli dopo che sarei partita per l’UK, quindi ci siamo viste per qualche oretta prima che lei prendesse il suo volo.

Lei è napoletana, ma per altri motivi non vive a Napoli, ma questi mesi estivi non abbiamo fatto che passarli insieme qui in terra partenopea. Lei è stata il mio grande punto di riferimento in questo ultimo mese, ci siamo viste così spesso, che mi sembra di essere state insieme quasi un anno. Da che ci si vedeva di rado, ci siamo viste quasi tutti i giorni, tutto molto bello.

Ci siamo raccontate, e ci siamo supportate, entrambe abbiamo grossi punti interrogativi per il futuro, e insieme ci sentiamo meno sole e comprese.

Fino a ieri io non avevo ancora idea di quello che stavo per fare, sì, so bene che devo partire, ho acquistato il volo sola andata, ho letto così tante cose riguardo il Regno Unito, sul sistema sanitario, sul lavoro, e su qualsiasi cosa che già so che dovrò affrontare, sono davvero pronta a tutto TEORICAMENTE… solo teoricamente, perché praticamente solo ieri mi sono resa conto che sta realmente accadendo tutto questo.

Ho salutato Nadia, con un abbraccio, ed ho capito che stava per succedere davvero, non so perché, ma proprio in quel momento, ho capito che questa persona che ho incontrato quasi tutti i giorni in questi ultimi mesi, da oggi non la rivedrò più per chi sa quanto tempo, eppure in passato non ci siamo né viste e né sentite per mesi e mesi, ma solo stavolta ho capito cosa stava per succedere realmente.

Il 2 settembre si avvicina, le valigie non sono pronte, sto ancora semplicemente sognando senza fare nulla di concreto. Nell’indecisione del colore dei piatti che dovremo acquistare per la casa, o nella scelta di ipotetici mobili all’ikea, scarico la mia tensione che cerco di nascondere.

 

Ok, ora giuro che apro gli occhi, basta a tutte le informazioni teoriche, ora bisogna agire, perché il momento sta arrivando ed io devo essere pronta e più carica che mai.

Forse ho preso consapevolezza di tutto ciò che sta accadendo, e mi sa che anche questa cosa mi farà correre al bagno.

 

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