trend moda uomo 2020
Moda Uomo

I trend della moda uomo 2020

La moda uomo 2020 propone nuove tendenze e super originalità sia nelle collezioni primavera/estate, sia in quelle autunno/inverno. Il minimo comune denominatore è però unico: uno stile prodotto dal giusto connubio tra eleganza, glamour e sensualità. Con un occhio di riguardo all’ambiente e quindi all’utilizzo di tessuti ultra naturali come eco ramar, lane pregiate, cotoni iper compatti, velluto a coste e pochissimo nylon.

Parola d’ordine: eleganza

Per l’inverno, sulle passerelle hanno dato bella mostra di sé i mini kilt di Stefan Cook, una sorta di rivisitazione del kilt british, ma proposti cortissimi, da portare sopra i jeans o i pantaloni; in pratica in una versione “edulcorata” rispetto agli Settanta quando a sfoggiarli senza alcuna inibizione (e senza pantaloni), erano i punk. Via libera quindi al tartan e al grunge al sapore di Scozia, che si avvicenda a un raso di seta dal fascino irresistibile, nelle tonalità che spaziano dal turchese allo smeraldo, fino all’ametista e al corallo.

Uno stile audace

Gli uomini 2020 più audaci sono poi liberi di sfoggiare capigliature in tinte fluorescenti con “creste” che ricalcano i look iper aggressivi degli elettropunk, abbinate ad un outfit di jeans strappati, borchie e shorts. Anche l’animalier non fa sentire la sua mancanza e trasforma una giacca o un blazer, soprattutto se realizzati in vinile o pvc, in un mood grintoso e graffiante.

L’estate sempre addosso

La stilista inglese Wales Bonner, ha portato nella stagione invernale della moda uomo 2020, vibrazioni giamaicane e il caldo di Cuba, delle Isole Cayman e di Haiti, con pantaloni ampi, tank top e gli immancabili sandali; mentre, viceversa, la moda di Astrid Andersen ripropone per lui il pellicciotto a stampe animalier e camouflage in nuance tutte maschili.

Ritorno al futuro

La moda futuristica di Xander Zhou porta invece l’uomo 2020 ad un vestiario cibernetico: camicie bianche avveniristiche fornite di un’infinità di tasche e accessori, con pantaloni arricchiti di rifiniture super polifunzionali: per avere sempre tutto a portata di mano.

Sportivo, ma con gusto

Nello sportswear, l’uomo 2020 non ha timore di portare con disinvoltura nostalgici capi in maglia, per un comfort senza stagioni e ultra glam. Per i biker, ecco invece giacche cropped di pelle a maniche corte che reinventano il classico chiodo. Oversize divengono invece i bomber sui quali gli stilisti si sbizzarriscono con le tonalità cromatiche dei pastelli.

Il nuovo dandy

La moda uomo di Ermenegildo Zegna per la primavera/estate 2020 vira sul dandy 2.0, con uno stile di chiara impronta rétro, ma proposto in maniera super contemporanea in un mix di minimalismo iper chic ed elementi più eccessivi, in grado di adattarsi agli uomini multitasking di oggi. Il blazer, ad esempio, un grande classico della moda maschile, è proposto in tessuti satinati con i completi giacca/pantaloni che vedono splendenti texture realizzate in seta o raso; alla ribalta, tuttavia, ci sono anche trench decorati con stampe optical e ipnotiche.

I Seventies nel cuore

La raffinatezza d’origine d’antan è il tratto distintivo della moda uomo 2020 di Marni. Per la primavera/estate la collezione prevede giubbetti mimetici, e field jackey dalle tonalità neutre e dallo stile non aggressivo. Anche nelle capsule dello stilista si nota un ammiccamento alla moda vintage dei Seventies e del loro peace&love e flower power; ma reinterpretata con i canoni attuali e soprattutto realizzata strizzando l’occhio all’ecologia e alla salvaguardia dell’ambiente. L’omaggio alla moda degli anni Settanta di Marni, continua poi col codice vestiario dei club di golf, così come con l’abbigliamento tipico dei grandi manager discografici di musica hip hop, che all’epoca emetteva i suoi primi vagiti.

Ancora un tributo ai Seventies arriva dalla galassia di Etro, che li rivisita con lo sguardo del cult movie Star Wars; la capsula collection della maison propone per la moda primavera/estate e autunno/inverno dell’uomo 2020 t-shirt che prendono ispirazione dal pianeta desertico Tatooine col quale comincia la prima puntata, datata 1977, della saga cinematografica di George Lucas, felpe e bomber: le giacche hanno un cut sartoriale, le casacche si indossano sulla pelle nuda al di sotto dell’immancabile poncho e i jeans hanno l’effetto sbrindellato e slabbrato, come fossero stati soggetti a tempeste di sabbia e vento.

Gli evergreen Eighties

Anche i mitici anni ’80, in questo 2020 appena cominciato, tornano prepotentemente sulla scena della moda italiana e internazionale con outfit nei quali fanno bella mostra di sé i blazer in eteree fantasie floreali, giubbetti scamosciati e jeans chiari ad ampia gamba.

Stile cowboy

Tra gli accessori il must have dell’anno è la cravattina texana in vero stile cowboy, la cosiddetta “bolo tie”, della quale si è fatta paladina Prada che l’ha fatta diventare lo status symbol della moda uomo 2020; piccolissima ma ultra cool la bolo tie conferisce al look quel tocco in più che fa la differenza. Nello street western 2020 inoltre, il cowboy contemporaneo si di Martine Rose si fa padrone del suo stile audace, portando con nonchalance cintura con fibbia XL e stivali cuissardes.

Torna il gilet

Un altro passepartout della moda uomo 2020 è il gilet, proposto in mille varianti da Giorgio Armani. Il capo d’abbigliamento senza maniche, fa accendere i riflettori su di sé e per farlo sceglie lo stile da alta cerimonia, quello del panciotto, l’accessorio “sotto-giacca” più amato, in genere, dagli sposi. Ora si propone con vigore anche abbinato a pantaloni casual e agli shorts.

Urban style, ma ecologico

Alla grande vanno anche i completi maschili con giacca stile coreano, oppure realizzati in lucidissima seta con inserti di dettagli super chic. Largo poi al lino e a texture ultra naturali, in tonalità neutre, tipo verde o beige, che ben si adattano al nuovo uomo urbano, raffinato e attento ad ogni dettaglio, che vuole integrarsi perfettamente alla natura circostante senza comprometterne l’equilibrio ma anche nel grigio delle metropoli. Ecco allora spuntare sulle passerelle jumpsuite di cotone in colore verde militare, salopette e tute confezionate in jeans chiaro; capi che si ispirano al workwear ma si arricchiscono di eleganza e bon ton diventando super chic ed ecosostenibili.

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