Cucinare con i bimbi
Bambini

Cucinare con i bimbi: idee e consigli

Una delle attività più diffuse in questi mesi di restrizioni in casa è stata quella della cucina. Mamme e figli, a volte anche papà o fratelli maggiori, hanno scoperto l’universo delle pentole e delle ricette per tenere impegnate mani e testa. E bambini! Perché non tutti hanno un giardino in cui correre, e le quattro mura di casa rischiano di diventare un invito a stare sempre davanti al computer.

Per distrarre i propri bambini nulla è meglio di proporre loro di “pasticciare” in cucina. Ameranno impastare, spiaccicare, mescolare, leccare le dita e i cucchiai. Ma soprattutto ameranno creare qualcosa di buono per rendere fieri mamme e papà. Come coinvolgerli in piena sicurezza in questa avventura?

La scelta del menù

Il modo migliore per interessare i bambini è farli sentire protagonisti dell’evento. Dunque, per invogliarli a cucinare, fate scegliere a loro la ricetta da creare. Ovviamente avrete fatto prima voi una scrematura tra le tante idee adatte a loro. Le scelte che proporrete saranno poi ulteriormente selezionate dai vostri figli e sulla loro idea si lavorerà.

Per aiutarvi, diciamo subito che le ricette ideali da fare con i bambini sono quelle che comprendono più impasti che tagli. Dunque, ok per torte, pizze, panini, grissini da creare insieme. Meglio evitare invece ricette che necessitino di affettare verdure o sbucciare frutta. Vanno benissimo le ricette con uova e con decorazioni pronte da sistemare insieme.

La sicurezza prima di tutto

Come detto, bisogna che il campo di lavoro sia sicuro per le mani e il viso dei più piccoli. Meglio evitare coltelli, mezzelune, tagliapasta e ovviamente distanza di sicurezza dai fornelli e dal forno caldo. Selezionate severamente gli strumenti che dovrete usare soltanto voi, ma consentite ai piccoli di sentirsi importanti con altri attrezzi da cucina.

Vanno bene per i bambini: mattarello, cucchiaio di legno, forchettone di legno (possibilmente con le punte arrotondate). Scodelle di plastica invece che di vetro, contenitori di plastica invece che bicchieri. Assicuratevi che il piano da lavoro non si possa spostare facilmente. Se possibile fate in modo che i bimbi non maneggino pepe, sale o peperoncino. In modo da evitare che si portino le dita agli occhi con le conseguenze che immaginate.

Divertirsi pasticciando

Vestiteli in modo che portino abitini vecchi, o da gioco. Copriteli con il grembiule. Perché non devono esserci limiti e regole, per una volta. Pasticciare è bello e divertente, e non bisogna pensare alle macchie quando ci si diverte. Fate fare ai piccoli le parti più dinamiche della preparazione.

Sbattere le uova manualmente – non con le pericolose fruste o col frullatore – impastare il preparato per la pizza, montare la panna, mescolare, formare polpette, panini, pizzette. Anche lanciare per aria la pizza come fa il signore della pizzeria sarà una esperienza divertente! Se fate un dolce, consentite loro di decorare a piacere con la panna o con la crema. E pazienza de il viso alla fine sarà un campo di battaglia!

Il tempo con i bambini in cucina

Quando coinvolgere i bambini in cucina? Durante la quarantena è stato facile, ma l’esperimento potrà continuare anche dopo. E una volta ripresi i ritmi di sempre bisognerà trovare il tempo ideale per cucinare insieme a loro senza fretta e senza nervosismo. Scegliete il fine settimana, meglio se il sabato pomeriggio.

Devono essere liberi da compiti o da giochi, un po’ annoiati ma non nervosi. Cucinare insieme deve essere un bel modo per occupare qualche ora e stancarsi un po’ prima di andare a nanna.  Dunque tra le 17 e le 20 è l’orario migliore. La domenica, oppure in estate, potete anche coinvolgerli di mattina.

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