noleggio auto
Uncategorized

Cosa posso scaricare dei costi di un noleggio a lungo termine?

Nel corso degli ultimi tempi, nel mercato delle auto, si sta mettendo sempre più in evidenza il noleggio a lungo termine. Stiamo facendo riferimento a una soluzione che va per la maggiore non solo tra i liberi professionisti e le aziende, ma pure tra i privati, che ne stanno apprezzando sempre di più il lungo elenco di vantaggi.

Anche “La Voce Del Trentino” ha già scritto un articolo sulla deducibilità del noleggio a lungo termine, devo dire molto completo e semplice da capire. I vantaggi, quindi, sono sia per i privati, ma in modo particolare per tutti coloro che hanno una partita IVA, visto che a livello fiscale sono numerosi gli aspetti positivi che si possono sfruttare e che portano sempre più professionisti a optare per il noleggio di una vettura piuttosto che per l’acquisto.

I vantaggi a livello fiscale

Come detto, sono diversi gli aspetti convenienti di scegliere il noleggio auto dal punto di vista prettamente fiscale in confronto all’acquisto vero e proprio. Spesso e volentieri, però, tutti coloro che posseggono una partita IVA oppure sono titolari di un’azienda, non hanno la benchè minima di quali siano tutti questi vantaggi.

Ad esempio, le detrazioni e le deduzioni di tutte quelle spese che sono correlate al noleggio a lungo termine di un veicolo sono da ricollegare solo ed esclusivamente a quanti hanno la titolarità di una partita IVA. È importante mettere in evidenza come in base all’attività lavorativa che viene svolta, c’è la possibilità di sfruttare percentuali differenti sia in termini di detraibilità che di deducibilità. Scendendo ancora di più nei particolari, si parte da una base minima pari al 20%, fino ad arrivare a un tetto massimo pari al 100%. In relazione anche alla vettura che viene noleggiata, è possibile che siano diverse le deduzioni delle imposte dirette in percentuale.

Chi ha la possibilità di detrarre e dedurre le spese

In questo caso, è necessario fare riferimento a quanto viene previsto dalla legge italiana, che evidenzia come l’accesso a questo tipo di vantaggi fiscali è riservato solo ed esclusivamente a quanti impiegano l’auto come vero e proprio bene strumentale nello svolgimento della propria attività.

Sono compresi anche tutti quei casi in cui si sfrutta l’auto piuttosto che il veicolo che viene noleggiato come bene promiscuo per i propri dipendenti, oppure se chi usa tali auto a noleggio è un esercente d’arti, se si tratta di associazioni, rappresentanti commerciali oppure liberi professionisti.

Per tutti coloro che lavorano nell’ambito delle arti e delle professioni, ecco che la deduzione delle imposte dirette può toccare una soglia massima pari al 20%, per canoni corrisposti che, però, non devono andare oltre una soglia ben determinata, che è pari a 18.075,99 euro nel corso di dodici mesi. In riferimento a tutte quelle aziende che impiegano l’auto a noleggio come bene non strumentale, ecco che le imposte da dedurre possono arrivare al 20%, tenendo conto delle spese legate al noleggio della vettura. Chi opera nel campo delle arti e professioni, ne fa un uso promiscuo, le deduzioni legate alle imposte dirette arrivano a toccare il 70% del computo complessivo.

Non c’è la possibilità unicamente di provvedere alla deduzione delle imposte dirette, dal momento che si può optare anche per la detrazione dell’IVA. Anche in questo caso, però, tutto è legato alla tipo d’uso che è correlato al mezzo preso a noleggio. Ad esempio, in caso di beni per uso promiscuo, ecco che si può dedurre il 40% dell’IVA per quanto riguarda i servizi e il 40% dell’IVA per i veicoli. Il calcolo delle deduzioni, così come delle varie detrazioni, in riferimento sempre al noleggio a lungo termine, possono essere riassunti all’interno di tabelle esemplificative che si possono trovare e consultare molto comodamente online. 

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *